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Tecnologia ECA   Attivazione Elettro Chimica

La tecnologia ECA si basa su una cella (reattore) brevettata, di concezione innovativa rispetto alle tradizionali celle elettrolitiche. 
 

 


La peculiarità fondamentale del reattore è che consente di separare i due flussi, del Detergente e del Disinfettante, in maniera netta grazie alla presenza di un diaframma in materiale ceramico: evitando il contatto tra le due soluzioni, consente solo la migrazione degli ioni che vengono a formarsi grazie all'azione del campo elettrico applicato. 

Performance del Reattore

Oltre alla reazione elettro-chimica che avviene agli elettrodi, l'elevata intensità del campo elettrico sulla superficie dell'elettrodo conferisce un grado di elettro-meta-stabilità all'acqua ed ai suoi sali disciolti, modificandone l’ORP (potenziale di ossido riduzione) nell'ordine di -800mv (per il Disinfettante) e + 1200mv (per il Detergente). 
La condizione meta-stabile si mantiene per periodi fino a 72 ore dopo il trattamento ed ancora di più se le soluzioni attivate sono adeguatamente conservate. In questi casi il Disinfettante rimane sporicida fino a 6 mesi e biocida fino a 18 mesi.
Inoltre l'aumento del valore di ORP (potenziale di ossido riduzione) migliora le proprietà di solubilità e di reattività dell'acqua e dei suoi sali disciolti in misura notevole; è anche un indicatore significativo del potenziale biocida. 

 

 

 

 



 

 

Il reattore è a forma cilindrica; i due elettrodi sono separati da un diaframma ceramico o polimerico per mantenere separati i due flussi.
Grazie a questa conformazione le soluzioni di Disinfettante e di Detergente sono ottenibili con un consumo di sale (NaCl) contenute e varia a seconda della grandezza della cella. 
Seppur di dimensioni contenute, consente una produzione interessante di Disinfettante e di Detergente.

Ogni litro di Disinfettante prodotto contiene 500ppm di cloro attivo che viene poi diluito in base alle esigenze dell'utilizzo finale.

Sono disponibili vari modelli di cella per produzioni da 20 litri/ora a 1200 litri/ora.

Quindi, nel caso di diluizione a 0,5 ppm, trattiamo portate d'acqua da 20 mc/h a 1200 mc/h. 


Gli elettrodi, realizzati con una miscela di titanio e terre rare, garantiscono un’elevata efficienza ed una bassa manutenzione. 

Il disinfettante è noto con il nome di Anolyte e il detergente è noto con il nome di Catholyte. Il disinfettante è riconosciuto nella regolamentazione dei biocidi 528/2012 ed è inserito nel Art. 95.

Chimica nel reattore

La soluzione utilizzata nel reattore è essenzialmente acqua (H2O) e sale (NaCl).
Il sale essendo solubile in acqua si scompone in ioni di sodio (Na+) e ioni di cloro (Cl-). 

 

 



 
Applicando una tensione tra anodo e catodo della cella e sfruttando le proprietà permeabili del diaframma nei confronti degli ioni, si ha una migrazione di ioni di cloro nella camera Anodica e ioni di sodio nella camera Catodica.
In particolare nella camera Anodica avvengono le seguenti reazioni: 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 


mentre nella camera Catodica avvengono le seguenti reazioni:
 

 



Da queste reazioni nascono le due soluzioni attivate:

DISINFETTANTE  e  DETERGENTE

Modelli e Costi di esercizio

Esistono tre Famiglie di unità ECA:

  1. - Apparecchio completamente manuale, meno costoso all'acquisto ma richiede la presenza dell'operatore per il suo funzionamento;

  1. - Apparecchio semi automatico gestito tramite un PLC che informa dello stato di manutenzione. E' semiautomatico; richiede la presenza di un operatore solo per la pulizia durante il ciclo di lavaggio;

  1. - Apparecchio Evoluto simile al semi automatico ma ottimizzato per ridurre i consumi energetici e di sale.

Quest'ultimo, per la produzione di 1 litro di Disinfettante, che contiene circa 500ppm di cloro attivo, utilizza 1 litro di acqua e più o meno 1.5gr di sale e 4 W/h di energia elettrica.
Tali consumi sono inferiori di circa 5 volte rispetto agli apparecchi manuali e di circa 2.5 volte rispetto agli apparecchi semi automatici.
Questi apparecchi studiati per la produzione di Disinfettante hanno anche una piccola produzione di Detergente, valutabile in 0.4% del volume di Disinfettante prodotto.

La gamma prevede però anche apparecchi per la produzione principalmente di Detergente e in questo caso, lo scarto è il Disinfettante sempre con percentuali pari allo 0.4% del volume di Detergente prodotto.

Si aggiungono apparecchi per la produzione mista (Disinfettante e Detergente) che vengono spesso utilizzati per il lavaggio e la disinfezione di impianti di food processing, birrerie e beverage.
In particolare possono produrre Disinfettante con pH tra 6.0 e 7.0 e con FAC (cloro attivo) pari a 500ppm, mentre il Detergente ha pH tra 12.2 e 12.5 e concentrazione di NaOH tra 08-1 gr/L.
In questo caso il consumo di sale è di 1.5 gr per ogni litro di Disinfettante prodotto e di 3.8 gr per ogni litro di Detergente prodotto. 

Manutenzione

 

La manutenzione dipende dalle caratteristiche dell’acqua trattata; è comunque estremamente ridotta limitandosi ad una pulizia della cella con Acido Acetico o Acido Cloridico (5-7%) ogni 800 ore di utilizzo.
L’intervallo di tempo può essere incrementato a ben 2000 ore qualora l'acqua utilizzata abbia una bassa durezza o sia trattata con un addolcitore (consigliabile).
Le ore di funzionamento sono quelle effettive in cui l'unità sta producendo Disinfettante o Detergente; nei modelli più evoluti, l’intervento di manutenzione è indicato dal PLC qualora rilevi una qualità insufficiente della sostanza prodotta.